CIV Round 2 – Mugello: un weekend di lotta, crescita e resilienza per Atomico Racing

Il secondo appuntamento del Campionato Italiano Velocità al Mugello ha messo alla prova tutto il team Atomico Racing. Un weekend intenso, condizionato da cadute, imprevisti e qualche occasione sfumata, ma che ha mostrato anche passo avanti concreti, determinazione e segni evidenti di crescita da parte di tutti i nostri piloti
Doriano Vietti Ramus – Solidità e punti importanti
Il weekend di Doriano non è iniziato nel migliore dei modi: una caduta durante le libere del venerdì ha compromesso la preparazione, costringendolo a lavorare in salita fin dal primo turno utile.
Nonostante la partenza dalla metà dello schieramento, Doriano ha messo in pista cuore e lucidità, recuperando posizioni in entrambe le manche e portando a casa punti preziosi per il campionato.
- Qualifica: P10
- Gara 1: P7
- Gara 2: P9
Una prova di maturità, che conferma il potenziale per lottare stabilmente per il podio. Il campionato è lungo, e Doriano ha dimostrato ancora una volta di avere il passo per stare davanti.
Andrea Tucci – Crescita evidente e un passo dalla top 10
Weekend fondamentale anche per Andrea Tucci, che sulla nostra Panigale V2 2025 ha dimostrato di poter essere competitivo nella SSP 600 NG.
Turno dopo turno, Andrea ha fatto progressi importanti, arrivando a giocarsi l’ingresso in top 10 a suon di giri convincenti. In Gara 1, una grande rimonta lo aveva portato a 6 secondi dalla testa della corsa, ma una scivolata a tre giri dal termine gli ha impedito di raccogliere il risultato che meritava.
In Gara 2 ha chiuso P13, diventata poi P14 per una penalità dovuta a un contatto con il verde nell’ultimo giro.
Una tappa di crescita, che conferma che il potenziale per stare stabilmente nei primi dieci c’è tutto: continuiamo così.
Bram Lambrechts – Mugello, una prima volta intensa
Per Bram Lambrechts, quella del Mugello è stata una prima volta su un circuito iconico e tecnico. Per un rookie su questa pista, lo scotto da pagare è spesso la mancanza di esperienza: e infatti, più che il passo, è stata la conoscenza del tracciato a mancare.
- Gara 1: ottimo start, ma difficoltà nel ritmo, che hanno reso la manche frustrante
- Gara 2: passo migliorato e sensazioni più solide, ma un problema tecnico lo ha costretto al ritiro
Nonostante tutto, Bram ha mostrato la mentalità giusta: prendere i lati positivi, costruire esperienza e continuare a crescere.
Michele Amadori – Un weekend nato in salita
Il Mugello non è stato semplice nemmeno per Michele Amadori. Una violenta caduta nelle prime libere di venerdì ha distrutto la moto, ma il team ha compiuto un lavoro straordinario per rimetterlo in pista in tempo per le qualifiche.
Michele ha reagito con freddezza, firmando il suo Personal Best in 1:54.
In Gara 1, quando si trovava 8° delle Production Bike, una nuova scivolata ha compromesso il risultato.
In Gara 2 — con una moto ricostruita per la seconda volta e comprensibile timore dopo due cadute — non è riuscito a confermarsi sui tempi del sabato, chiudendo P15 Production.
Weekend difficile, ma con segnali incoraggianti: la velocità per stare nelle prime posizioni c’è.
Si chiude un altro capitolo, con lo sguardo già rivolto avanti
Il Round 2 del Mugello ci lascia con risultati alterni, ma con una consapevolezza: il potenziale del team è alto e in crescita costante.
Abbiamo affrontato difficoltà, rimesso insieme moto distrutte, gestito cadute e imprevisti tecnici, ma ogni pilota ha dimostrato impegno, mentalità e progressi reali.